Per stampare il tuo logo su penne, borracce e magliette ti serve un logo vettoriale (file AI, EPS, PDF o SVG), l’indicazione dei colori del marchio in Pantone o in quadricromia e un’idea dello spazio disponibile sul prodotto. Se hai soltanto un JPG o un PNG non fermarti: nella bozza grafica gratuita ti diciamo se il file va bene o se conviene ridisegnarlo.

Che cos’è un logo vettoriale e perché serve

Penne, borracce e magliette senza stampa disposte su un tavolo accanto a campioni di colore

Un file vettoriale descrive il logo con linee e forme matematiche, non con una griglia di puntini. Per questo si può ingrandire o rimpicciolire quanto vuoi senza perdere nitidezza: lo stesso logo resta netto su una clip larga pochi millimetri e su una maglietta.

I formati vettoriali più comuni sono:

  • AI, il formato di Adobe Illustrator;
  • EPS, molto diffuso in tipografia;
  • PDF, vettoriale se esportato da un programma di grafica;
  • SVG, usato soprattutto sul web.

Se non sai che formato hai, chiedilo a chi ha disegnato il marchio: di solito esiste una cartella con le versioni “per la stampa”.

Hai solo un JPG o un PNG? Cosa fare

JPG e PNG sono immagini a puntini: se le ingrandisci, i bordi diventano sfocati. Con una risoluzione alta si può spesso lavorare, ma su gadget piccoli o con scritte sottili il rischio è ottenere contorni poco puliti.

  • Invia comunque il file migliore che hai, nella dimensione più grande disponibile.
  • Non fare screenshot del sito o di un documento: perdono qualità.
  • Nella bozza grafica ti segnaliamo se il logo va ridisegnato in vettoriale prima della stampa.

Quadricromia o Pantone: come indicare i colori

La quadricromia (CMYK) ottiene tutti i colori mescolando quattro inchiostri: ciano, magenta, giallo e nero. Funziona bene per immagini, sfumature e loghi con molti colori. Il Pantone è invece un colore “pieno” identificato da un codice: serve quando il rosso o il blu del marchio devono essere sempre lo stesso.

Quale usare dipende dalla tecnica con cui il gadget viene personalizzato:

Tecnica Dove la trovi Come indicare i colori
Tampografia penne, tappi e corpi di borracce colori pieni, meglio con codice Pantone; un passaggio per ogni colore
Serigrafia tessile magliette colori pieni, meglio con codice Pantone
Stampa UV LED e stampa digitale penne e borracce quadricromia, adatta a sfumature e loghi a colori
Transfer digitale magliette file a colori, anche con più tonalità
Incisione laser penne e borracce in metallo nessun colore: il logo è inciso nel materiale

Per saperne di più sulla tecnica più usata sulle penne leggi la guida alla tampografia. Se non conosci il codice Pantone del tuo marchio, scrivici i colori che usi di solito: li verifichiamo nella bozza.

L’area di stampa: perché un logo largo non entra

Ogni posizione di stampa ha una misura massima, che trovi nella scheda del prodotto. Un logo orizzontale molto largo, perfetto su un biglietto da visita, può non entrare dove serve. Alcuni esempi dal catalogo:

  • sulla penna Leopard l’area sul corpo è di 9 × 0,6 cm e sulla clip di 3 × 0,3 cm;
  • sulla penna in alluminio Bern la clip arriva a 6 × 0,7 cm e il fusto a 2,5 × 0,7 cm;
  • sulla borraccia termica Renaslu la zona frontale è di 3 × 10 cm, mentre la stampa circolare arriva a 21 × 14 cm;
  • sulla t-shirt Regent il petto è di 10 × 10 cm, fronte e retro di 28 × 40 cm.

Se il logo è molto largo, spesso basta usare una versione ridotta (solo il simbolo, oppure solo la scritta) per le posizioni più piccole e il logo completo dove c’è più spazio.

La bozza grafica gratuita: cosa controllare prima di approvare

Prima di stampare ricevi una bozza grafica gratuita con il logo posizionato sul prodotto. La produzione parte solo dopo la tua approvazione e la consegna è in 10-15 giorni lavorativi da quel momento. Guardala con attenzione:

  1. Colori: corrispondono a quelli del tuo marchio?
  2. Posizione e misure: il logo è nel punto giusto e della grandezza che volevi?
  3. Leggibilità: le scritte più piccole si leggono ancora?
  4. Testi: nomi, sito e numeri sono scritti correttamente?

Se qualcosa non va, dillo prima di approvare: dopo, la stampa parte.

Gli errori più comuni con il file del logo

  • Testo non convertito in tracciati: se il font non è incluso nel file, la scritta può cambiare aspetto. Quando esporti il logo, converti i testi in contorni.
  • Sfondo bianco incluso nell’immagine: il logo deve avere lo sfondo trasparente o assente, altrimenti il riquadro bianco rischia di finire nella bozza.
  • Colori diversi tra schermo e stampa: il colore che vedi sul monitor non è identico a quello stampato. Per questo ti consigliamo di indicare il codice Pantone o i valori CMYK del marchio.
  • Linee troppo sottili o scritte minuscole: su una clip o su un fusto stretto rischiano di sparire. Una versione semplificata del logo risolve quasi sempre il problema.
  • Troppi colori su un gadget piccolo: con la tampografia ogni colore è un passaggio in più; se il logo ha molte tonalità, valuta la stampa UV LED.

Domande frequenti

Posso mandare il logo in PDF?

Sì, se il PDF è stato esportato da un programma di grafica è di solito vettoriale. Se invece è una foto salvata in PDF, resta un’immagine a puntini.

Devo convertire io il logo in quadricromia?

No. Mandaci il file che hai e, se serve, lo prepariamo noi nella bozza grafica. Ti consigliamo di indicare i colori del marchio, meglio se con il codice Pantone.

Qual è l’ordine minimo?

L’ordine minimo è di 25 pezzi per modello; per le magliette di 25 pezzi per ogni taglia. La spedizione è gratuita in tutta Italia da 59 € IVA inclusa.

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